Asteriscus

L’Asteriscus Maritimus o Asterisco Marittimo è una pianta perenne da esterno originaria delle Canarie ed appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

Si tratta di pianta sempreverde di piccole dimensioni dato che cresce sino a 20 centimetri dio altezza circa e dal portamento prostrato, dotata di fusti legnosi variamente ramificati ai cui apici appaiono foglie carnose di forma ovale allungata o lanceolata di colore verde scuro, ricoperti da una morbida peluria.

La fioritura continua avviene dalla primavera sino all’autunno quando all’estremità degli steli sbocciano singoli fiori, simili a margherite, formati da petali di colore giallo con la punta frastagliata.

E’ una pianta che non teme le bassissime temperature risultando ideale sia per la formazione di bordure che piantumata in contenitori sospesi per abbellire terrazzo e balcone; ideale da collocare in zone soleggiate per assicurare la crescita costante ed una abbondante fioritura, ma si adatta anche a posizioni in luoghi dove è prevalente la mezz’ombra.

Si consiglia un terreno fertile, ricco di sostanze organiche e ben drenato, mentre le innaffiature devono essere moderate da effettuare a substrato completamente asciutto evitando sia di bagnare fiori e foglie che la formazione di ristagni idrici.

L’Asteriscus, o Aster marittimo, è una pianta che fiorisce da primavera ad autunno, preferendo temperature calde e soleggiato. La fioritura è abbondante in primavera, con fiori gialli simili a margherite, e continua fino al tardo autunno. 

Buddleja

Buddleja è un genere di arbusti e alberi sempreverdi o caducifoglie appartenenti alla famiglia delle Buddlejaceae (Scrophulariaceae secondo la classificazione APG II) notevoli per le infiorescenze i cui fiori si raccolgono in lunghe pannocchie.

La forma tipica di questo genere è quella di un arbusto o di un piccolo albero.

Radici: La dimensione e la forma delle radici dipendono dall’altezza della pianta.

Fusto: Il fusto può essere tomentoso (di tipo stellato, lanoso o anche glanduloso) e di sezione quadrangolare. L’altezza può andare da pochi metri a qualche decina di metri (alberi alti fino a 30 metri); normalmente la maggioranza delle specie sono sotto i 5 metri di altezza.

Foglie: Le foglie a seconda della specie possono essere caduche o persistenti. Generalmente a disposizione opposta (raramente alterna). Sono brevemente picciolate e il più delle volte sono presenti delle stipole. I margini laminari sono interi o lievemente seghettati.

Infiorescenze: I fiori sono raccolti in infiorescenze di tipo cimoso, globoso o corimboso, ma anche pannocchie, spighe o capolini. Producono un odore persistente e mieloso.

Fiori: I fiori sono tetrameri, ermafroditi e attinomorfi; il calice e la corolla sono concresciuti; in genere sono ricchi di nettare e spesso sono fortemente profumati.

Frutti: Il frutto è una capsula biloculare e può contenere diversi semi minuti (in qualche specie anche diversi milioni). In alcune specie (classificate da qualche autore nel genere separato Nicodemia) la capsula è molle e carnosa dalla forma di una bacca.

Canna Indica

La canna d’India (Canna indica L., 1753, è una pianta perenne appartenente alla famiglia della Cannaceae, diffusa nell’ecozona neotropicale  e in particolare dei Caraibi e delle aree centrali dell’America.

Nelle terre d’origine è conosciuta con i nomi di achira, achera, sagú, capacho, biri, cucuyús, juquián o papantla

Pianta erbacea perenne, con rizoma carnoso e ramificato da 20 x 15 cm. La superficie del rizoma è incisa da solchi trasversali, che marcano la base squamosa. Dalla parte inferiore salgono piccole radici bianche, e dall’apice, dove vi sono numerose gemme, crescono le foglie, l’insieme floreale e le ramificazioni.

La Canna indica fiorisce tipicamente da giugno a ottobre. La temperatura ideale per la sua crescita è tra 18°C e 25°C. Non resiste alle gelate invernali, quindi è necessario proteggere i rizomi nelle zone con inverni rigidi. 

Dianthus

Il genere Dianthus, comunemente chiamato “garofano” o “garofanino”, comprende piante perenni erbacee, spesso sempreverdi, con fiori profumati e petali sfrangiati. Sono apprezzate per la loro abbondante fioritura e la varietà di colori, dal bianco al rosa, al rosso, al viola.

  • Tipo: Piante erbacee perenni. 
  • Foglie: Sono sottili, lunghe e lanceolate, di colore grigio-verde o verde-glauco. 
  • Fiori: Hanno petali sfrangiati e possono essere semplici o doppi, di vari colori e con un profumo intenso. 
  • Fioritura: La fioritura è abbondante e prolungata, generalmente da primavera ad autunno. 
  • Altezza: L’altezza varia a seconda della specie, ma in genere non supera gli 80 cm. 
  • Habitat: Prediligono terreni ben drenati, asciutti e soleggiati. 
  • Utilizzo: Sono adatte per bordure, aiuole, roccaglie, vasi e balconate. 

Il Dianthus, o garofano, è una pianta che fiorisce principalmente da primavera a estate e sopporta temperature moderate. La temperatura minima tollerabile per la maggior parte delle varietà è di circa -5°C, ma alcune sono più resistenti al freddo. Per una fioritura rigogliosa, si consiglia di posizionarli in un luogo soleggiato. 

Dipladenia

La dipladenia, conosciuta anche con il nome di mandevilla, è una pianta sempreverde rampicante appartenente alla famiglia delle Apocynaceae. Presenta delle foglie lisce, opposte, corpose, a margine intero dal colore verde intenso. I suoi fiori sono a forma di imbuto grandi e nei colori bianco, rosa o rosso.

La dipladenia è una pianta originaria delle regioni tropicali dell’America centrale e meridionale, in stati come la Bolivia e il Brasile.

Hanno fiori vistosi, di colori che vanno dal bianco puro, o lievemente sfumato di giallo verso la base dei petali, al rosa, al rosso vivo. Le singole corolle sono a forma di campanula, in alcune specie profumatissime, grandi (anche più di 5 cm di diametro).

La dipladenia (Mandevilla sanderi) è una pianta tropicale che fiorisce da aprile a ottobre, preferendo temperature miti e non tollerando il freddo. La temperatura ideale per la sua crescita è tra i 20-21°C. In inverno, è fondamentale proteggerla dal gelo, portandola al riparo o ricoprendola. 

    Drosanthemum

    Il genere Drosanthemum comprende piante succulente, comunemente conosciute come “Barba di Giove”, originarie del Sudafrica. Sono caratterizzate da foglie carnose, spesso coperte da una leggera peluria, e fiori a margherita, che possono essere di vari colori, come rosa, bianco o arancione.

    • Foglie: Le foglie sono carnose, cilindriche o triangolari in sezione, spesso con una leggera peluria. 
    • Fiori: I fiori sono ermafroditi, a simmetria radiale e possono avere un diametro variabile tra 0,8 e 6 cm. Sono a forma di margherita e possono essere di diversi colori, come rosa, bianco, arancione o bicolore. 
    • Portamento: Le piante hanno un portamento ricadente o tappezzante. Possono raggiungere un’altezza massima di 10-15 cm, mentre i fusti possono estendersi orizzontalmente per oltre 50 cm.
    • Frutti: I frutti sono capsule che contengono molti semi di colore marrone chiaro. 
    • Fioritura: La fioritura avviene in primavera ed estate. 

    Il Drosanthemum, comunemente chiamato Barba di Giove, predilige temperature tra i 15 e i 30°C e fiorisce abbondantemente durante i mesi caldi, da primavera ad autunno. 

    Euphorbia

    Euphorbia  è un genere di piante dicotiledoni della famiglia delle Euforbiacee , erbacee o legnose a seconda della specie.ù

    Le euforbie hanno una infiorescenza altamente specializzata, il ciazio, composta da un fiore femminile centrale, dotato di pistillo, circondato da cinque o più gruppi di fiori maschili ridotti ciascuno ad un solo stame.

    L’insieme dei fiori è avvolto da brattee che formano un ricettacolo a coppa, con quattro ghiandole nettarifere marginali, con forme diverse (ellittiche, a mezzaluna ecc). Il fiore centrale si sviluppa prima dei fiori maschili che lo circondano, così ogni ciazio funziona come un fiore ermafrodito.

    La ghiandole del ciazio generalmente producono nettare, e l’impollinazione è prevalentemente zoofila. Dall’ovario del fiore femminile centrale si sviluppa un frutto tricarpellare.
    In effetti, il ciazio è così simile ad un fiore ermafrodita che Linneo e altri autori indicavano come un vero fiore. Lamarck tuttavia interpretò il ciazio come una infiorescenza e questo è quanto oggi accettato.

    Le euforbie contengono un lattice acre e velenoso, ed alcune sono dotate di spine.

    Da molte euforbie si ricavano potenti prodotti emetici e catartici.

    Euryops

    Euryops  è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae (sottofamiglia Asteroideae).

    L’etimologia del nome del genere deriva dal greco antico e significa “con gli occhi spalancati.

    Habitus. Il genere comprende specie erbacee perenni (una sola è annua) oppure specie con portamenti arbustivi.

    Fusto. I fusti sono eretti e poco o molto ramificati (nelle specie arbustive).

    Foglie. Le foglie in genere sono cauline disposte in modo alternato (raramente si hanno portamenti subrosulati). Sono sessili con forme da intere a variamente da lobate a pennatosette.

    Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da più capolini (ma anche uno solo) organizzati in formazioni corimbose. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da capolini con portamenti ascellari o su nudi peduncoli, sia numerosi che singoli pseudo-terminali; la forma è radiata o raramente discoide. Il peduncolo non è sotteso da un calice di brattee. In particolare i capolini sono composti da un involucro formato da diverse brattee, a volte connate (raramente libere), disposte in modo più o meno embricato su una serie sola, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi (fiori dimorfici): quelli esterni del raggio ligulati e quelli più interni del disco tubulosi. Il ricettacolo in genere è nudo (senza pagliette) e può essere peloso o glabro.

    Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice  corolla  androceo  gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Sono inoltre ermafroditi, più precisamente i fiori del raggio (quelli ligulati e zigomorfi) sono femminili; mentre quelli del disco centrale (tubulosi e actinomorfi) sono bisessuali (raramente sono funzionalmente maschili).

    L’Euryops pectinatus (o margherita gialla sudafricana) fiorisce prevalentemente in estate e autunno, ma può prolungare la fioritura fino all’inverno in zone con climi miti. Per favorire la fioritura invernale, è importante assicurare alla pianta abbondante luce solare e proteggerla dalle gelate intense. 

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